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Giropizza nel tuo locale: conviene davvero?

https://scelgofullservice.com/blog/giropizza-convenienza-e-suggerimenti

È in qualche modo l'All You Can Eat delle pizzerie, in italiano: “GiroPizza”: una formula che permette al cliente di optare per la degustazione di diverse tipologie di pizza al piatto, offerte sui classici taglieri di legno, condividendole tra i commensali della tavolata.

Un'idea simpatica diffusasi negli ultimi anni a macchia d'olio in moltissime pizzerie italiane, e riservata solitamente a veri amanti della pizza. Il giropizza infatti non si limita al semplice assaggio, ma a far si che i clienti consumino una quantità di pizza superiore a quella solitamente ordinata.

A questo scopo è necessario rendere l'offerta accattivante per il pubblico, proponendola nel modo giusto. Per farlo esistono diverse formule.

Come funziona il Giropizza “classico”

Il cliente paga una quota fissa (di norma tra i 12 ai 15 euro con una bevanda inclusa) e gli vengono serviti tranci di pizza a volontà fino a quando egli stesso non ferma il cameriere, oppure con un limite prestabilito, in ogni caso molto alto. Si tratta della formula più diffusa nelle pizzerie italiane e per questo più riconoscibile dalla clientela.

Una prima selezione di pizze viene di solito discussa al tavolo al momento dell'ordinazione, al fine di escludere dal giro le varianti meno gradite e informare i nuovi clienti sulle “regole” del locale. Tra queste ultime vi sarà, per esempio, lo stop all'arrivo di nuovi taglieri fino al completo esaurimento del precedente, o l'impossibilità di scegliere il giropizza se non condiviso da tutti gli ospiti della tavolata.

Giropizza “a sfida”

Potremmo definirlo un “pizza challenge”, ossia una vera e propria sfida all'ultimo spicchio. È una formula che ha preso piede relativamente da poco tempo, per diversi motivi. Primo tra tutti quello di evitare gli sprechi e massimizzare i ricavi.

Per organizzare una sfida di giropizza devi prima di tutto stabilirne le regole, stilando un menù apposito con il numero di pizze da servire calcolato in base a quello dei partecipanti. Fornisci ai tuoi clienti un incentivo per accettare la sfida, come la possibilità di beneficiare di uno sconto in caso riuscissero nell'impresa di terminare tutte le portate. Una sola ed unica condizione: piatto pulito (ossia né avanzi di croste, né di ingredienti).

Con questa formula riuscirai a calcolare spese e profitti derivanti dal giropizza in maniera più precisa, valutandone di conseguenza l'effettiva efficacia.

Il giropizza conviene davvero per una pizzeria?

amici al giropizza in pizzeria

La tipologia di pubblico della tua pizzeria, la posizione del locale, la tipologia di pizze offerte, l'organizzazione della cucina, del pizzaiolo e dello staff sono i molti aspetti di cui tener conto.

Quella del giropizza è una formula in grado di rilanciare la tua pizzeria, fidelizzando i tuoi clienti e acquisendone di nuovi, ma una volta attuata non si torna indietro: quindi organizzala con cura.

Studia un menù gestibile (sia nelle preparazioni che nei costi vivi) e allo stesso tempo sfizioso per il pubblico, stabilisci regole e prezzi e informa il personale in sala in merito a come proporre il giropizza e a quali sono le sue regole.

Una volta pronto elabora una strategia comunicativa efficace per informare il pubblico del tuo nuovo servizio. Volantini pubblicitari, cartellonistica dentro e fuori dal locale, menù ad hoc e i giusti contenuti sulla pagina facebook del locale[1] apranno dare al tuo giropizza la notorietà che merita. 

Come organizzare il giropizza nel tuo locale: aspetti fondamentali

L'esperienza in questo tipo di attività suggerisce di calcolare una media di una pizza e mezza a persona, quantitativo “base” consumato dal singolo cliente nel giropizza. Una misura utile per iniziare ad orientarsi nella stesura del menù pizza-all-you-can-eat

È inoltre necessario capire con quali tipologie di pizze iniziare il giro per dare sin da subito alla clientela un senso di appagamento, magari prevedendo nel menù anche un piccolo antipasto costituito da focacce, prodotti di friggitoria o rustici[2]. Il successo del giropizza è determinato dalla tua abilità di creare un equilibrio tra prezzo e quantitativo di cibo consumato.

Una strada diversa è invece quella di sfruttare il giropizza come un vero e proprio menù degustazione. Se il tuo locale propone pizze gourmet[3], o comunque più originali rispetto alle varianti classiche[4], il giropizza potrebbe rappresentare una soluzione molto gradita alla clientela per assaggiarle tutte e scoprire quelle che preferisce. Una volta conquistati con l'assaggio di una pizza speciale torneranno sicuramente per ordinarla.

Valuta inoltre la possibilità di associare al giropizza formule per la consumazione di bevande come “birra non stop” per tutta la durata del giro, con un piccolo incremento di prezzo.

Scegli infine i tuoi ingredienti sempre con cura[5]: prediligere per ingredienti di bassa qualità al solo scopo di incrementare l'utile non è mai una buona pubblicità, e la tua clientela se ne accorgerà presto. Per questo puoi affidarti a un fornitore che ti garantisce qualità ma al giusto prezzo. La buona notizia è che l’hai appena trovato: visita la nostra scanzia[6] con le ultime offerte e... benvenuto da Multicash! 

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